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Cosa aspettarsi durante il travaglio e il parto
Fase iniziale

Cosa avviene: contrazioni regolari ogni 15-20 minuti, che aumentano a intervalli di 5 minuti successivamente. La cervice si dilaterà da 2 a 3 cm e si romperanno le acque.

Cosa fare: rilassatevi! Fatevi una doccia, fate dei profondi respiri; ascoltate della musica rilassante. Non vi verrà permesso di mangiare durante il travaglio quindi questo è il momento di farvi un leggero spuntino, ad esempio del pane tostato con marmellata o uno yogurt o della frutta. Inoltre, fate il pieno d'acqua. Muovetevi, camminando potrete accelerare il travaglio in questa fase e chiamate il vostro medico o la vostra ostetrica per farle sapere ciò che avviene. I papà dovrebbero essere impegnati a caricare la vostra valigia in macchina e ad aiutarvi a cronometrare le contrazioni (dall'inizio di una fino all'inizio di quella successiva). E sebbene potreste esserne tentate, trattenetevi dal chiamare tutte le persone della vostra lista "di emergenza", poichè potrebbe volerci ancora un pò prima che nasca il bambino. Quando vi si romperanno le acque, sarà il momento di dirigervi verso l'ospedale per registrarvi e sistemarvi nella vostra camera per prepararvi al parto.

Fase attiva

Cosa avviene: la vostra cervice è dilatata dai 4 ai 7 cm e le contrazioni diventano più forti e frequenti a distanza di 2-3 minuti e con una durata di circa 45 secondi. Anche il dolore si intensifica; vi sarà difficile concentravi su chiunque se non su voi stesse. L'infermiera verrà a controllarvi per seguire i progressi della dilatazione.

Cosa fare: muovetevi, camminate, dondolatevi e cambiate frequentemente posizione. Qualunque cosa possiate fare per tenervi diritte e in movimento vi aiuterà ad accelerare il travaglio. Il vostro compagno dovrebbe aiutarvi a fare pratica con la respirazione e con le tecniche di rilassamento e farvi rilassare. A tal fine, provate a stare sedute con la schiena appoggiata allo schienale della sedia, a mettervi a quattro zampe, oppure a stare in piedi appoggiandovi al vostro compagno.

Cercate di rilassarvi: chiudete gli occhi e respirate a fondo; fatevi fare un leggero massaggio sulla schiena dal vostro compagno oppure fatevi leggere qualcosa. Succhiate dei cubetti di ghiaccio per rinfrescarvi. E cercate di andare al bagno almeno una volta all'ora: la vescica svuotata consente alla testa del bambino di mettersi in posizione più facilmente. Se soffrite molto, questo è il momento di richiedere il trattamento anti-dolorifico che preferite. E assicuratevi di discutere tutte le opzioni con il vostro medico con molto anticipo; vorrete avere un'idea chiara di ogni metodo prima di richiedere qualunque tipo di sollievo. (La persona che vi assiste durante il travaglio dovrebbe inoltre esserne informata).

Fase di transizione

Cosa avviene: La cervice presenta una dilatazione dagli 8 ai 10 cm, l'ampiezza massima. Le contrazioni sono più frequenti e intense ora, ad intervalli poco meno di un minuto l'una dall'altra e durano un minuto o più. Potreste avere la nausea e i brividi, sudare o tremare. Molto probabilmente a questo punto sentirete la necessità di spingere, tentazione a cui dovrete resistere.

Cosa fare: concentratevi sulle tecniche di respirazione e rilassamento, vi aiuteranno a gestire il dolore e a restare concentrate. Fatevi aiutare verbalmente dal vostro compagno a tenere il ritmo della respirazione se può servirvi.Concentratevi sulla contrazione che state provando in quel momento, non su quella successiva. Fatevi coraggio, questa è la fase più breve e significa che il bambino sta per fare il suo debutto!

Cosa aspettarsi durante il parto?

Cosa avviene: siete completamente dilatate e la testa del bambino è visibile dal vostro compagno e dal personale medico. Potete spingere (finalmente!); ogni contrazione durerà circa 60-90 secondi. Una volta che il bambino appare (la punta della testa appare senza retrocedere), smetterete di spingere e il dottore o l'infermiera vi faranno un massaggio perineo per fare in modo che la zona tra la vagina e l'ano si allarghi. Potrebbe essere necessaria una episiotomia, o un'incisione della zona, per evitare che si laceri.

Cosa fare: se desiderate osservare il parto, chiedete uno specchio. Rilassatevi ed affidatevi al vostro compagno per avere sostegno e sentitevi libere di gridare, urlare, cantare, qualunque cosa vi aiuti a superare il parto. Spingete solamente quando il dottore vi dice di farlo; quando non spingete, rilassate il corpo per risparmiare le forze. Alcuni dottori lasciano che sia il papà a 'prendere' il bambino, un'opportunità che potrebbe non voler perdere (ma se avete bisogno di lui per avere sostegno, emotivo o altro, diteglielo). Una volta partorito, chiedete che vi facciano tenere in braccio subito il vostro bambino...adesso tocca a voi.
Dr. Bettye M. Caldwell Ph.D. Professor of Pediatrics in Child Development and Education